COMUNICATO STAMPA
(Pubblicato su L'informazione, Il
Resto del Carlino e Il Giornale di Reggio)
Reggio
Emilia, 7 giugno 2006
L’Associazione
Campania in cammino ha appreso con rammarico la notizia della
nascita, all’interno del consiglio comunale di Reggio Emilia, della lista civica campana da parte del Consigliere de Lucia,
non già per la legittimità della sua costituzione, ma per la scelta del nome
che suscita qualche riflessione. E’ noto infatti che il consiglio comunale e
tutti i suoi rappresentanti, a prescindere dalle ideologie e dall’appartenenza
all’uno o all’altro schieramento politico, opera e deve agire
nell’interesse generale di tutta la cittadinanza, senza alcuna differenza di
razza, religione, sesso, o provenienza geografica. Lista civica campana sembra
invece volersi rivolgere solo ai campani e farsi portavoce di singoli interessi.
Questo
però non sembra essere necessario per due ragioni: i campani che risiedono a
Reggio Emilia sono a tutti gli effetti cittadini reggiani proprio in virtù
della residenza anagrafica e quindi voler fare una distinzione appare una
forzatura, inoltre i Campani a Reggio Emilia si contraddistinguono per una forte
propensione all’integrazione e alla socializzazione all’interno del tessuto
cittadino, e da sempre rifiutano fortemente una inutile ghettizzazione che porta
soltanto all’emarginazione.
L’Associazione
Campania in cammino ritiene che l’accezione “campano” debba intendersi, ed
essere utilizzato, nel senso culturale del termine vale a dire riferirsi alle
origini, alle tradizioni e al bagaglio di esperienze personali che i reggiani
di nascita campana conservano e custodiscono con grande dignità.
Di
qui la nascita dell‘Associazione Campania in cammino che ha dimostrato
l’importanza di momenti di incontro ed aggregazione sociale attraverso
iniziative culturali che hanno suscitato l’apprezzamento di tutti reggiani.
Campania
in cammino intende dissociarsi da eventuali strumentalizzazioni politiche che
sembrano piuttosto ricordare vaghe e inverosimili ambizioni di indipendenza o
sogni di terre inesistenti.
Associazione Culturale
Campania in cammino
Il Presidente
Antonio Casella
******************************

IV°ANNO
N.20 marzo 2006
EDIZIONE
STRAORDINARIA
MONTECAVOLO
CAMPIONE 2005/06

Il Montecavolo ha superato nell’ultima partita giocata ad Albinea la squadra della
Bellarosa ed entra di diritto tra le squadre che hanno fatto la storia del campionato di scopone. vincendo per la terza volta raggiunge la
Bellarosa lasciando a due vittorie il Buco magico e il Bar Sport Albinea e così gli amici del
Buco magico campioni uscenti, hanno consegnato dopo due anni, la coppa del
comune di Albinea al Montecavolo.
LA BELLAROSA OPERAIA VA IN” PARADISO” O
QUASI
Dopo la delusione del campionato
precedente,nessuno si aspettava che in questa edizione la squadra del Bellarosa (senza uno dei suoi pezzi pregiati) arrivasse ad un passo
dalla vittoria. in testa di un punto, ha perso all’ultima smazzata ad Albinea.
e……..ALBINEA RESTA A
GUARDARE
Dopo una rimonta che l’aveva portata a
ridosso delle prime l’Albinea ha ceduto di brutto a Montecavolo, terminando al terzo
posto.
E
AL QUARTO POS
TO
Quarto posto agli amici di Roncolo che in un serrato finale hanno avuto ragione di un'altra
grande sorpresa del campionato 2005/06 la Gardenia
che liberatosi del peso di Beltrami e
con l’inserimento di due nuovi (Prodi e
Fassino) ha fatto un buon
campionato, assieme al Tricolore.
NEL
CENTRO DEL GRUPPO
Troviamo il San
Polo che dopo aver pagato lo scotto dell’esordio lo scorso anno si e’
ripresentata molto più forte. Il Tricolore
2 dopo un buon avvio è stato tradito dagli scontri finali.
Un discorso a parte merita il Buco magico gli ex campioni sono crollati.
Ipotesi se ne fanno tante, noi lasciamo libera interpretazione.
LA
CODA DELLA CLASSIFICA
Il
Gattaglio vera squadra delusione del campionato 2005/06 chiude il blocco del
gruppo e si limita ad osservare la volata per l’ultimo posto. Eclatante il
silenzio di Iori e Neri in questo campionato.
LA
LOTTA PER L’
ULTIMO POSTO
E’ tradizione
del nostro campionato che la squadra esordiente arrivi ultima, quest’anno la Campania
(Campania in cammino) ha fatto eccezione ai danni del Rondo’.
Riconosciamo
a Campioli e c. il merito di avere
sempre aiutato questo campionato a crescere e non certo colpa sua se San
Gennaro ha fatto la grazia.